Un professionista del settore lo sa bene: il contesto del Digital Marketing cambia in fretta e stare al passo con i tempi risulta più che necessario. Il marketing digitale racchiude in sé la chiave per conquistare i mercati del futuro e per questo saper tracciare i dati e basare su di essi la pianificazione strategica regala un enorme vantaggio competitivo.

Ma quali sono i tool indispensabili e le figure professionali alla base di questa digital strategy?

Per aggiornarci, abbiamo chiesto qualche dritta a Miriam Bertoli, consulente di Digital Marketing dal 2000 e docente del Master in Digital Marketing (Formula Online + Digital Factory) in partenza ad ottobre.

La strategia alla base del processo di marketing digitale: è opportuno affermare che “Strategy is the new king”?

Mi piace molto questa sfilata di re e regine. Dopo il famoso “Content is king”, la strategia potrebbe essere effettivamente il nuovo re o la nuova regina, non fosse che è sempre stato un elemento determinante per il successo di una strategia di marketing.

Certo, ora la complessità è aumentata: sono aumentati i punti di contatto digitali e non, si sono frammentati i momenti di interazione dei clienti con i punti di contatto, abbiamo sempre più dati a disposizione, l’esperienza dei clienti è sempre più al centro. Quindi mi sta bene incoronare la strategia a re o regina, purché abbia in testa una corona impreziosita da insight che arrivano da analisi di dati e sul cuore lo stemma della customer experience.

Digital Marketing

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Come si è evoluto lo scenario digitale negli ultimi anni?

Siamo in anni di evoluzione pervasiva, le tecnologie digitali sono nelle nostre vite e lo saranno sempre di più.

Per quanto riguarda il marketing, che è il territorio in cui mi muovo per la mia professione di consulente, riassumerei l’evoluzione delle scenario in questi ultimi anni in:

– maggiore complessità

una crescita rapida della rilevanza dei social media e in particolare di Facebook

– sistemi di targetizzazione dell’advertising sempre più raffinati

– integrazione tra digitale e “tradizionale” sempre più intima.

Quali errori riscontri più spesso nell’elaborazione di un piano di Digital Marketing?

Due, in particolare.

Il primo è quello di confondere gli strumenti con la strategia. Rifare il sito non è una strategia, è un’attività che riguarda lo strumento sito. La strategia sta a monte e, in questo esempio, fa emergere la necessità di rifare il sito e averne uno nuovo con certe caratteristiche precise. A livello strategico abbiamo analizzato come le persone interagiscono con i punti di contatti digitali dell’impresa e quali sono i loro bisogni, abbiamo incrociato queste informazioni con gli obiettivi aziendali e abbiamo deciso che il sito precedente non permette all’impresa di raggiungere nel modo corretto persone e obiettivi. Abbiamo quindi deciso che serve un nuovo sito, con una collocazione precisa nella strategia di marketing dell’impresa.

Il secondo è quello di separare in modo netto digitale e non digitale, costruendo il piano di Digital Marketing senza tenere conto di ciò che passa da punti di contatto non digitali. Per esempio, un’azienda definisce una strategia e un piano di marketing digitale senza tener conto che avrà, nel corso dell’anno, dei corner temporanei nelle principali stazioni italiane. Riusciamo a immaginare quante opportunità di vendita perse?

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“Customer Acquisition”

Marketing a tutti i costi: quale tool è veramente indispensabile?

Un buon CRM per tenere insieme le informazioni che raccogliamo sui clienti, in maniera esplicita o attraverso i loro comportamenti.

L’impresa è molto piccola e non ha budget per un CRM? Cominciamo organizzando in digitale le anagrafiche dei clienti, facendo in modo che siano utilizzabili in una campagna via e-mail e Facebook, per esempio.

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A chi spetta il compito della pianificazione strategica? Qual è la figura di riferimento?

Al Digital Manager/Strategist nelle imprese in cui questa figura ha davvero un ruolo strategico e non meramente esecutivo e concentrato sul far funzionare e aggiornare gli strumenti (siti, social media, ecc).

Sempre di più, comunque, è opportuno che le scelte strategiche siano condivise o prese direttamente dal Marketing Manager che ha la visione sull’esperienza complessiva dei clienti nei diversi punti di contatto.

Miriam Bertoli è docente del Master in Digital Marketing,
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