In questo anno difficile, ognuno ha reagito in modo diverso allo stravolgimento della propria vita. C’è chi, ad esempio, lo ha trasformato in una occasione per studiare, approfondire, darsi nuovi stimoli. Per essere migliore di ieri e più vicino a quello che vorrebbe diventare domani.

Come i 120 guerrieri che hanno seguito l’Executive Master di Ninja Academy in collaborazione con IUSVE Istituto Universitario. E che hanno scelto di aggiornare e specializzare le proprie competenze in un mondo, quello del Digital, in continua accelerata.

Sabato 20 Marzo 2021 questi professionisti hanno terminato il loro percorso di Alta Formazione e perfezionamento con una inedita ma come sempre coinvolgente Cerimonia di Graduation in Digital edition.

Una data, casualmente ma neanche troppo, caduta nel primo giorno di primavera, nonché nella giornata internazionale della felicità. «Vorrei che ogni 20 Marzo fosse per voi un giorno simbolico – augura Mirko Pallera, CEO e founder Ninja, ai 120 guerrieri – di speranza nel futuro. Perché, come diceva il maestro giapponese Daisaku Ikeda, “Quando ci sentiamo confusi, negativi e smarriti dobbiamo trasformare la nostra passività e dire a noi stessi: ‘Procederò su questo sentiero’, ‘Porterò avanti la mia missione oggi’. In questo modo arriverà di nuovo la primavera nei nostri cuori e i primi fiori inizieranno a germogliare».

La prima Digital Graduation dei guerrieri Ninja

La Graduation Ninja è sempre stata una cerimonia “rock”, non a caso inaugurata dalla celebre passerella dei diplomandi sulle note di “Back in Black” degli AC/DC.

Quest’anno tutto questo, per ovvi motivi, non è stato possibile, eppure l’evento non ha mancato di entusiasmo, energia e socialità. Nelle settimane precedenti, durante e dopo il Graduation day, i guerrieri hanno condiviso l’emozione del grande giorno attraverso i social. E hanno raccolto l’invito del team Ninja a fare networking, confrontando le proprie esperienze, se pure a distanza, per creare nuovi intrecci e, magari, progetti e idee comuni.

Motivazione e ispirazione: i Commencement speech

Il primo Commencement speech della cerimonia è quello del “veterano” Guido Stratta, Head of People & Organisation Enel Group, che parla di un concetto a lui caro: quello della leadership gentile, fiore all’occhiello di ogni Ninja. «Oggi è essenziale non solo fare risultato, ma sentire le nostre emozioni e le emozioni dell’ambiente e costruire un corto circuito. Solo se so leggere la qualità degli altri e mi sento il peggiore, posso assorbire e capire nuove cose».

Secondo Guido Stratta «un grande team ha bisogno di esercitare tre codici: il codice paterno, il quale dona il senso del limite, che stimola a desiderare ciò che non si ha; il codice materno, il prendersi cura, includere, che ci fa sentire tutti figli unici e ci fa credere che domani potremmo essere numeri uno; e il codice del noi, quello della sorellanza e fratellanza, che ci fa pensare che insieme siamo inafferrabili».

Il punto di unione e il più importante, perché «nella vita siamo le trame relazionali che conosciamo, le nostre carriere sono figlie di incontri virtuosi. Per questo i Ninja devono incontrare, potenziare, credere che nel noi nasca qualcosa di grande», è l’invito conclusivo del Commencement.

Ninja Playground: fare squadra è da guerrieri

Il concetto dell’unione di forze, del fare squadra, è anche alla base dello sport. Non a caso uno dei tre discorsi ispirazionali è affidato ad Aldo Russo, Coach di Basket e Skills Trainer, nonché ex studente Ninja Academy.

Aldo introduce Ninja Playground, un progetto di riqualificazione urbana reso possibile dal contributo dei diplomandi, di Ninja e di IUSVE Istituto Universitario. E che consiste nella realizzazione di un campo da basket open per i giovani salernitani.

Poi spiega cosa significa per lui “essere antifragile”, che è il concept dell’edizione 2021: «È avere consapevolezza dei propri limiti, riconoscere le proprie emozioni, prenderne contatto e lavorarci sopra per migliorare. Non smettere mai di crederci, perché ogni piccolo passo, ogni ora di studio e approfondimento come ogni tiro sbagliato possono rappresentare un upgrade. Mi hanno insegnato che cinque persone da sole sono cinque ma unite e consapevoli l’una dell’altra sono un pugno».

«Io non ho mai avuto una cerimonia così», comincia con queste parole il Commencement di Alessio Pieroni, Digital Strategist, già Apple e Mindvalley nonché docente Ninja Academy.

Alessio racconta cosa ha rappresentato nel suo percorso l’antifragilità, a partire dalla scelta che ha cambiato la sua vita. Dopo aver abbandonato gli studi, tra essere assunto da Microsoft, lavorare per un’azienda tech internazionale e partire per l’India come giornalista a 200 euro al mese, scelse la terza. E, grazie anche a quella scelta così originale, arrivò in Apple.

«In India l’unica cosa che funziona è lo jugaad, l’arte di arrangiarsi, il partire da zero: se ce la fai lì, ce la puoi fare ovunque. Ebbene, da marketer e da Ninja abbiamo assolutamente bisogno di avere jugaad».

Apple come punto d’arrivo? Invece no. «Difficile essere antifragili quando si è scontenti. E io mi sentivo in una prigione d’oro: bellissima ma volevo scappare. Così sono andato via e a 29 anni ero direttore Marketing di un’azienda che ho fatto crescere a livello esponenziale».

Il segreto di Alessio? «Non ero il più intelligente di tutti, ma ci ho creduto e credo di aver studiato più di qualsiasi altra persona. L’antifragilità è apprendimento continuo e il marketing è meritocratico: se è una campagna è bella il consumatore compra, non gli importa chi c’è dietro, un giovane o un esperto».

Antifragili e invincibili: le storie dei guerrieri Ninja

Dietro i 120 guerrieri dell’Executive Master Ninja ci sono tante storie diverse, percorsi apparentemente distanti che a un certo punto si sono incrociati nella comune decisione di dare una spinta Digital alla propria carriera.

 

 

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C’è la storia di Alessia Bonizzoni, la protagonista del primo, e commosso, Valedictorian Speech. Laureatasi dieci anni fa in Scienze statistiche, si occupava fino a non molto tempo fa di Business Intelligence e analisi di dati per una società di consulenza tecnologica. A un certo punto ha riflettuto sulla necessità che la sua azienda facesse arrivare all’esterno non solo i suoi servizi ma anche i suoi valori. E si è battuta per creare una sezione Marketing e Comunicazione. Ma, nata come “figura tecnica”, non era sicura di essere abbastanza brava. Così ha scelto di tornare a studiare per perfezionarsi.

«Ninja ha dato un ordine chiaro e preciso alle mie competenze e qualità al lavoro che stavo intraprendendo. Il team è stato continua fonte di ispirazione e apprendimento, grazie all’approccio pratico delle lezioni. Con Ninja è nato il concetto di identità del brand, poi le prime campagne, il primo piano di comunicazione, i primi eventi e i primi riscontri evidenti», racconta.

Ninja Academy ha rappresentato per Alessia la consapevolezza: «L’Executive Master per me è stato riconoscere, dopo un momento di smarrimento, che ero esattamente quello che volevo essere. E oggi dico a tutti: Se vi accorgete in qualsiasi momento che la strada che state percorrendo non è quella giusta, cambiatela».

Mattia Ventura, il secondo Valedictorian, racconta «Dovevo superare il limite che dopo i 30 anni non fosse più possibile iscriversi a un percorso formativo. L’ho fatto iscrivendomi sia a un corso universitario che all’Executive Master Ninja. Per me non è stato solo un cammino per trovare una gamma di opportunità ma un rimedio contro le mie insicurezze, un viaggio esperienziale che ha donato alla mia mente forma diversa e che auguro a tutti di percorrere».

Un viaggio che, per il terzo Valedictorian, ha approdo nella città natale di Leonardo da Vinci. Gabriele Zeloni spiega come un ingegnere si sia trovato a frequentare l’Executive Master: «Volevo uscire dagli schemi, che pure la mia maestra elementare mi aveva tanto fatto amare. Ho incontrato Ninja perché volevo prendere strade nuove».

Strade che, attraverso l’elaborato finale dell’Executive Master, lo hanno riportato a casa. «Dopo tanti anni di incarichi fuori dal mio comune, mi è stato affidato quello della strategia digitale e della direzione artistica di un evento presso la Villa medicea di Cerreto Guidi, patrimonio Unesco, proprio nell’anno del 500esimo anniversario della morte di Leonardo».

Un’esperienza da cui Gabriele ha imparato «che i maestri si nascondono a volte dietro un monitor o una telefonata: dobbiamo solo avere il coraggio di trovarli e riconoscerli, che siano un padre, un uomo di Vinci o la Natura, che Leonardo definiva la “maestra dei maestri”».

Oppure i Ninja. «Mi hanno insegnato la cura: ho capito che lavorando duro, studiando, ricercando, si può diventare se stessi al di là degli schemi e degli stereotipi, trovare prospettive, collegarle e trovarci dentro un’armonia, proprio come nel Rinascimento».

Scopri l’Executive Master di Ninja Academy

Se anche tu ragioni fuori dagli schemi, scopri il percorso di studi che Ninja Academy ha progettato insieme all’Istituto Universitario IUSVE e che vale il conseguimento dell’Executive Master in Digital Marketing & Social Media Communication.

Tra i protagonisti della prossima Graduation Ninja, e magari sul palco a pronunciare un fantastico discorso, di nuovo dal vivo, potresti esserci proprio tu. Ora non è più il momento di immaginare, ma di fare il futuro.