Un eCommerce per trasformarsi in una macchina perfetta e vendere, ha bisogno di cura ed attenzione su tantissimi aspetti. Uno di questi è la comunicazione sui canali social, Facebook in primis.

Il re dei social media si rivela, infatti, uno strumento efficace e potente per garantire a un business un flusso di potenziali clienti e Francesco Agostinis, docente del Master online in eCommerce Management, ci aiuterà a capire meglio come introducendoci nel mondo delle Facebook Ads.

Facebook Ads

Da cosa deve essere composto il kit del perfetto Social Media Strategist per realizzare campagne che convertono?

Il Kit deve essere composto da:
– Pazienza
– Dati
– Conoscenza delle piattaforme di advertising
– Conoscenza delle buyer personas

La pazienza la metto per prima, perchè lavorando su pubblicità basata sulla domanda latente, i risultati potrebbero tardare ad arrivare. Ci vuole perseveranza e la forza di aspettare e migliorare.

Per migliorare servono i dati, quindi passiamo al punto 2. Senza analisi non possiamo prendere decisioni e quindi non possiamo capire che contenuti creare, quali promuovere e come ottimizzare l’utilizzo della piattaforma.

Arriviamo quindi al punto 3. La tecnica è ciò che fa differire un professionista da un amatore. Se non sappiamo cosa fare e quando, perché non conosciamo le piattaforme, soprattutto lato adv, non è possibile ottenere risultati costanti nel lungo periodo.

Punto 4 sono le buyer personas, che in realtà sarebbero il punto di partenza, ma ho un approccio analitico e l’esperienza me le fa mettere in questa posizione. Consideriamole una categoria a parte.

Se non sappiamo chi sono i nostri clienti, non possiamo fare nessun ragionamento su dati, adv e creatività, quindi lavoriamo “a sentimento”. Più informazioni sappiamo sui nostri potenziali clienti, più possiamo aumentare la possibilità di ottenere risultati.

Abbandoniamo le classiche vanity metrics (Like, Impression, Share, etc.), qual è il dato più importante da considerare per chi fa campagne su Facebook legate ad un eCommerce?

Senza dubbio CTR e CPA. In altre parole, dobbiamo capire se le nostre ads piacciono, portano click al sito e soprattutto se il costo per acquisizione/acquisto è sufficientemente basso da non essere superiore al margine netto sul prodotto.

La sfida per chi lavora in questo mondo è tenere basso il costo per conversione senza compromettere il valore del brand e senza distruggere gli obiettivi di fatturato a lungo termine. In altre parole, lavorare sempre in conto ha CPA più basse spesso, ma diminuisce il Lifetime value quindi non è l’ideale.

Le Instagram Stories da promuovere, Facebook Marketplace all’orizzonte, Messenger e Chatbot: le novità sono tantissime. Come pensi cambierà il mondo social di qui a breve e quali devono essere i passi da compiere per chi vuole iniziare a lavorare in questo settore?

Chi inizia deve per prima cosa sapere che questo non è un mondo fatto di foto in spiaggia e macbook air, ma è un mondo fatto di stress, insulti alle piattaforme e clienti rompiscatole.

Detto questo, secondo me, la cosa importante è da capire che parliamo con persone. Tutto quello che hai elencato è solo un insieme di sistemi nuovi per comunicare con loro, intercettando le loro esigenze. Ma alla fine, secondo me, è importante sempre capire cosa c’è dietro alla psicologia umana e poi far in modo che i nostri sistemi e le nostre automazioni si inseriscano all’interno di questa.

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Nelle Facebook Ads oltre a un’ottima targetizzazione e ad una creatività originale, è fondamentale il copy. Puoi darci qualche consiglio in merito?

Certo. Il copy è quello che fa differire una pubblicità discreta da una ottima. Studiate i Pain points (i punti di interesse/dolore), formattate bene il testo e non abbiate paura di scrivere. Testi lunghi, scritti bene, performano meglio di testi brevi.

Facebook Ads

Inserzioni multi-prodotto vs Canvas, LAL o Remarketing: chi vince la sfida?

Tutti e nessuno.

1. Multiprodotto, soprattutto se in formato ad dinamico, sono ottimali per il recupero carrello o per fare azioni di branding.
2. I canvas sono strepitosi, sebbene costi un po’ realizzarli solitamente. Ottimi per la parte alta del funnel.
3. LAL e remarketing sono solo due tipi di audiences. Se non sappiamo cosa dire al pubblico, non sono utili, secondo me. In pratica, come al solito, bisogna usare la testa.

Francesco Agostinis è docente del Master online in eCommerce Management,
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