In questa intervista ad Ale Agostini, Partner e direttore di AvantGrade e docente del Corso SEO & SEM Energy di Ninja Academy, abbiamo provato a fare il punto sulle strategie SEO adottate oggi dalle aziende, ma abbiamo dato anche uno sguardo ai fattori che contribuiscono all’indicizzazione e al posizionamento sui motori di ricerca e al futuro dell’ottimizzazione per la Voice Search.

Ottimizzazione per i motori di ricerca, il punto della situazione

In Italia oggi chiunque abbia un sito web lo ottimizza per i motori di ricerca o siamo ancora indietro su questo aspetto? Puoi fornirci qualche dato?

«La situazione è molto variegata: ci sono realtà native digital che dal momento in cui progettano il sito web includono un’analisi e un’architettura orientate alla SEO. Queste sono le aziende che di fatto approfittano meglio del potenziale SEO su Google.

Ci sono poi le realtà più tradizionali orientate ad una presenza web prettamente estetica che invece partono senza progettare il sito, lo lanciano e poi si rendono conto dopo qualche mese che la parte SEO non sta funzionando.

Ricordo infatti a tutti che quando si cambia il design del sito (e indirizzi delle pagine) occorre spiegare a Google come ritrovare le tracce dei contenuti altrimenti un restyling del sito può significare una perdita di ranking e traffico organico.

Non ci sono dati ufficiali su quanti siano quelli che partono da un approccio integrato SEO tuttavia sulla base della mia esperienza sono tra il 10% ed il 20% del totale aziende».

Da dove si parte per progettare una attività SEO?

«Il modo migliore di partire è fare una keyword research che mappa le modalità di ricerca e le abitudini della clientela su google, derivare un piano editoriale del sito coerente con l’abitudine dei consumatori, e poi pensare ad un restyling che alla base ha un’infrastruttura e CMS SEO friendly».

Quali sono le figure necessarie in azienda per applicare in modo corretto una SEO strategy?

«In un mondo ideale serve un SEO specialist, un Webmaster, uno specialista del content ed un’agenzia SEO specializzata a supporto dei tre: ecco il dream team del SEO.

L’algoritmo di un motore di ricerca evoluto come Google è fatto di circa 200 fattori di ranking la cui importanza e ponderazione varia nel corso del tempo è in base al tipo di ricerca fatta dall’utente».

I fattori di ranking

In genere pensando alla SEO si parla di parole chiave, tag, meta description, etc. Quali sono i fattori off-page che possono risultare determinanti per farsi trovare dalle persone che ci cercano online?

«In estrema sintesi possiamo certamente considerare i meta tag title description di importanza media, tuttavia occorre contestualizzare e rendersi conto della complessità dell’attività SEO, che non può certamente ridursi né a compilare i meta tag né a ricercare solamente i link in ingresso (detti anche fattori off-page) che sono un altro fattore di ranking».

Come andrebbe costruito uno snippet che funzioni e porti al click?

«Lo snippet perfetto nei risultati di ricerca è quello che garantisce i migliori CTR a parità di posizione su Google. La ricetta segreta qui è capire l’intento dell’utente associato a ciascuna interrogazione e testare dei title e description osservando i risultati. Sempre su Google Search Console che è alla base di qualsiasi attività SEO su Google.

Dobbiamo poi considerare l’evoluzione della SEO, ovvero Google Discover: si tratta dei suggerimenti che gli utenti si trovano quando aprono l’App di Google e Chrome sui dispositivi smartphone, senza bisogno di cercare. Su certe tipologie di siti ricchi di contenuto, Discover può cubare fino al 30% del traffico totale SEO».

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L’importanza del Voice Search

Come stanno cambiando le strategie rispetto alla ricerca vocale?

«La ricerca vocale è in continua e perenne evoluzione: sono le nostre voci che cambieranno davvero il nostro modo di fare Search Marketing, ed è per questo che Amazon ha almeno 10.000 dipendenti che lavorano su Alexa e Google sta spendendo in R&D di intelligenza artificiale cifre da capogiro.

Provate ad usare l’Assistente Google: potete completare con la sola voce attività come “apri il mio calendario”, “qual è il meteo oggi” e “prenota un Uber al mio hotel”.

Dopo tutto, il linguaggio verbale e naturale è ciò che ci rende unici e diversi da ogni altra specie sul pianeta. È unico per noi ed è il nostro strumento naturale più potente per la comunicazione. Quindi ha senso solo che alla fine diventerebbe anche il mezzo migliore per comunicare con i nostri dispositivi. Una comprensione del linguaggio più profonda e l’elaborazione in tempo reale sembrano divertenti trucchi, ma sono abilità complesse che diamo per scontate.

I miglioramenti e le evoluzioni dell’intelligenza artificiale applicata alla voice search cambieranno la ricerca su Google in qualcosa di molto di più simile ad una conversazione tra umani. Inserendola in contesti come la casa, la guida in auto e liberandoci in parte della dipendenza dello schermo.

Il corso SEO & SEM Energy di Ninja Academy prevede un modulo proprio sulla Voice Search in Google. Intanto guardate questo video preso dalla recente conferenza I/O 9».

 

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