Una delle domande più frequenti che si pone chi inizia ad attuare una strategia di Content Marketing è come gestire tutti i contenuti del proprio piano editoriale. Tra blog e social, immagini, testi e video, il rischio di perdersi qualcosa dei contenuti pianificati è davvero alto.

Il metodo migliore per non tralasciare nulla e non vanificare ore e ore di progettazione è quello di utilizzare dei tool che ci aiutino, attraverso alert, scadenze e condivisioni, a mantenere il massimo dell’efficienza tra produzione e pubblicazioni.

Un ottimo strumento, naturalmente è il calendario editoriale, ma come scegliere la soluzione più adatta alle nostre esigenze? E come utilizzare i diversi strumenti?

Ti presentiamo tre tool davvero utili per la gestione del tuo piano editoriale. Potrai usarli in modo combinato tra loro oppure singolarmente a seconda delle tue necessità.

1. Il classico Google Calendar per un piano editoriale essenziale

Potrà sembrare strano, ma la gestione di un piano editoriale grazie a Google Calendar si rivela molto semplice ed efficace anche per team molto estesi. Semplificazione è la parola chiave nella gestione di un piano di Content Marketing e grazie a questo strumento potresti risolvere molti dei tuoi problemi di gestione.

Per cominciare, Google Calendar ha il vantaggio di essere già un calendario, quindi, a differenza di un semplice foglio excel possiede già una suddivisione per anni, mesi, giorni e ore. Inoltre, quasi tutti hanno oggi un indirizzo Gmail, o è sempre possibile crearne una serie aziendali. Il calendario di Google consentirà così una rapida condivisione di task e scadenze che potranno essere differenziati per colore o sovrapponendo diversi calendari editoriali (blog, social media, video…).

Inoltre, sarà semplice aggiungere alla visualizzazione anche i calendar degli altri team, in modo da avere in un unica schermata anche prossimi lanci, offerte, campagne attive e così via. Coordinare le attività di Content Marketing con quelle del resto dell’azienda è essenziale per raggiungere gli obiettivi.

Google Calendar è un prodotto molto essenziale, ma utilizzato in combinazione con altri strumenti ti consente di avere davvero tutto sotto controllo. Un ultimo vantaggio? Si tratta di uno strumento gratuito.

piano editoriale

2. Pianificare con bacheche e schede su Trello

Trello si rivela davvero uno strumento straordinario quando si parla di piano editoriale. Oltre a poter fissare scadenze e reminder, consente di distribuire i diversi task su singole bacheche a loro volta distribuite in schede. Soprattutto quando il flusso di lavoro è molto complesso e diversi team lavorano su diversi progetti, Trello consente di tenere sotto controllo il proprio lavoro, ma anche dare uno sguardo a quello degli altri per restare sempre aggiornati.

Si tratta di un tool molto adatto quando c’è bisogno di mappare i processi, impostare autorizzazioni, assegnare attività e tenere traccia dei progressi in tempo reale, completato da molte funzioni collaborative, che consentono di taggare (inviando una mail in tempo reale per essere sempre aggiornati), mettere mi piace e rispondere in modo diretto.

piano editoriale

3. Fogli di lavoro e RSS feed in un unico posto con ContentDJ

ContentDJ è uno strumento di content curation che mette insieme calendario editoriale e analisi social, consentendo di tenere sotto controllo tutti i canali di marketing. Grazie al calendario di lavoro, infatti, è possibile mantenere un flusso di lavoro integrato, gestendo più progetti in contemporanea.

Ma l’aspetto più interessante di questo tool è dato dall’integrazione con i feed RSS, dato che non sarà più necessario controllare centinaia di siti alla ricerca di contenuti interessanti, ma con un semplice clic si avranno a disposizione i trend dei contenuti classificati per hashtag e si potranno identificare quelli più condivisibili.

Nella stessa piattaforma, inoltre, sono presenti strumenti per il tracciamento social dei propri contenuti, in grado di monitorare metriche approfondite come reach, retweet, preferiti, clic e altro, restituendo utili grafici per la fase di analisi dei risultati.

Anche in questo caso è possibile gestire i flussi di lavoro di approvazione dei post, assegna messaggi ai colleghi e gestire le scadenze dei post.